top of page

Sintesi del progetto di ricerca

Il programma di ricerca pone al centro dell'attenzione gli spazi urbani e la multidimensionalità dei fenomeni che li caratterizzano, a partire dell'evoluzione delle relazioni che il commercio e il consumo manifestano con la città in alcuni spazi paradigmatici dei centri e delle periferie italiane.

      Più in dettaglio, la ricerca si è proposta, attraverso nuovi strumenti teorico-metodologici ed empirico-operativi, di individuare alcune linee-guida al fine di promuovere inclusione sociale, resilienza urbano-commerciale e sostenibilità. In tal senso essenziale è stato individuare, sulla scorta di pregresse esperienze di collaborazione e ricerca attivate sia a scala nazionale che internazionale, nuovi strumenti per cogliere le recenti trasformazioni degli spazi e dei tempi delle città contemporanee. Sviluppata inizialmente su tre scale di analisi (i centri, le fasce semi-centrali e periferiche) – prendendo in considerazione il ruolo esercitato dalle Città metropolitane introdotte dalla legge sul riordino amministrativo e dalle città medie rilanciate dalla programmazione europea 2014-2020 – la ricerca è stata accompagnata dall’indagine di terreno e dalla rappresentazione cartografica di aree ritenute maggiormente esemplificative del mutamento in atto. A tal fine, sono stati selezionati alcuni sistemi urbani-commerciali, in modo individuarne fattori di successo e di declino.

     I risultati, finalizzati a mettere a disposizione una serie di informazioni fondamentali per assumere decisioni e definire strategie, sono indirizzati principalmente a due tipologie di attori: a) agli operatori delle attività commerciali e dei servizi al consumatore; b) ai responsabili delle politiche pubbliche e dei settori economici. A tali attori, ma anche agli studiosi e ai cittadini-consumatori, è rivolta l’analisi specifica, che è stata condotta su tre aspetti relativi ai sistemi urbano-commerciali selezionati: la loro struttura commerciale in termini di tipologie merceologiche; le risultanze di interviste semi-strutturate a commercianti e consumatori; la cartografia dei luoghi del commercio e del consumo ritenuti maggiormente paradigmatici. Questi tre elementi sono stati esaminati, alla luce dell’impianto teorico-metodologico, al fine di colmare un vuoto di conoscenze non solo sulla consistenza e le caratteristiche delle attività commerciali e dell’intrattenimento, ma anche sull’evoluzione delle pratiche del consumo che ne scandiscono l’utilizzo e, soprattutto, sulle relazioni tra i differenti attori (imprenditori commerciali, lavoratori, residenti e visitatori), rilevando i conflitti e provando ad introdurre, soprattutto attraverso il confronto con casi nazionali e internazionali, soluzioni innovative per prevenirli o risolverli.

   Un rapporto virtuoso tra le attività del commercio e del consumo – attualmente strategiche per tutti gli spazi urbani – la città e gli attori urbani appare fondamentale nel nostro Paese, in linea con gli obiettivi dell’agenda urbana europea e con il programma Horizon 2020, per ridurre gli effetti negativi delle trasformazioni attuali (la desertificazione delle aree tradizionali dello shopping, le forme di esclusione sociale prodotte dai cambiamenti del consumo ed il sotto-utilizzo di aree di pregio dal punto di vista turistico) e potenziare quelli positivi (la vitalità e l’accessibilità degli spazi del commercio, la coesione sociale e territoriale dei luoghi del consumo, lo sviluppo turistico e la salvaguardia ambientale).

bottom of page